Giù La Visiera - Guida al GP d'Austria 2022
- Luca Ruocco
- 7 lug 2022
- Tempo di lettura: 5 min

A pochi giorni dal pacato Gran Premio di Silverstone, a cui sono seguite giornate radiose e prive di polemiche, il Circus della Formula Uno si trasferisce in Austria, a Spielberg, per disputare la corsa contorniata dallo scenario più bello dellāintera stagione. Le montagne della Stiria accoglieranno piloti e vetture impegnati nella corsa che segnerĆ il traguardo di metĆ stagione e, complice la seconda gara sprint, offrirĆ punti tanto al sabato quanto alla domenica. Come si presentano i protagonisti alla vigilia del fine settimana austriaco?
Per chi fosse nuovo, o per chi volesse rinfrescare la memoria, ricordiamo lo schema che vi aspetta: la pista introduce ai segreti del tracciato; il programma ricorda quando si corre ā e quale categoria corre ā durante il weekend; su di giri racconta chi arriva favorito; insabbiati, invece, chi deve riscattarsi dopo una corsa o un momento difficile; in scia si concentra sui pretendenti, stiano essi puntando ad un podio, una vittoria o qualche punto; a ruote fumanti illumina il duello da seguire e, infine, i sussurri del paddock la controversia da tenere dāocchio nel āpacatoā mondo dei GP. Buona lettura!
LA PISTA
Nonostante sia una tra le piste più corte del Mondiale, ed abbia solamente otto vere curve, il Red Bull Ring ā ultimo tra i nomi assunti nel tempo dallāimpianto austriaco ā ĆØ uno dei circuiti più sfidanti dellāintera stagione per le monoposto, gli ingegneri e i piloti stessi.
Il tracciato sorge a 600 metri sul livello del mare, il che aumenta la rilevanza del gruppo turbocompresso nelle prestazioni della Power Unit, e presenta una lunga serie di tratti stop and go nella parte iniziale, con rettifili medio-lunghi a cui seguono staccate pesanti e curve lente. La seconda metĆ della pista, al contrario, vede susseguirsi tre curve dal lungo raggio a media velocitĆ e le ultime due, velocissime pieghe finali, da affrontare con il cuore in gola soprattutto in qualifica.
La varietĆ di profili e velocitĆ dāapproccio delle curve rende cosƬ ugualmente rilevante un buon posteriore ā che trasmetta fiducia in frenata e accelerazione ā ed un anteriore preciso, capace di garantire un comportamento corretto soprattutto nel terzo settore. In gara sono le gomme posteriori quelle più sollecitate e, complice le Sprint Race, ĆØ molto probabile che la maggior parte delle scuderie concentrino i loro assetti proprio sul preservarle, viste anche le scarse probabilitĆ di pioggia a cavallo dellāintero fine settimana.
IL PROGRAMMA
La quinta gara sprint di sempre avrĆ un impatto rilevante sul programma dellāintero fine settimana, soprattutto per quanto riguarda la massima serie: non dimenticate, quindi, la disputa delle qualifiche giĆ nella giornata di venerdƬ, con la gara sprint che seguirĆ al sabato e il Gran Premio alla domenica. Ad affiancare la Formula Uno saranno, in Stiria, Formula 2, Formula 3 e Porsche SuperCup.
Tutte le sessioni saranno integralmente visibili su SKY SPORT F1, con TV8 che offrirà in differita le porzioni più importanti del weekend di F1: qualifiche alle 22.00 di venerdì, gara sprint alle 18.30 di sabato e GP alle 18.00 di domenica.

SU DI GIRI
Dato che riserveremo alla Ferrari un altro degli angoli di Giù la Visiera, abbandoniamoci al paradosso ā o forse no ā e selezioniamo, per la scuderia e il pilota su di giri in vista del fine settimana austriaco, Max Verstappen e la Red Bull. Proprio coloro i quali, a quindici giri dal termine del Gran Premio di Gran Bretagna, si preparavano a veder praticamente dimezzato il vantaggio in entrambe le classifiche ā senza grandi colpe, tra lāaltro -, mentre sotto alla bandiera a scacchi esultavano di soppiatto per il disastroso finale di gara di Leclerc, l'unico, realistico avversario di Verstappen nella corsa al mondiale.
La gara di casa diventa cosƬ una ghiotta occasione per dare il colpo del KO al monegasco, sfruttando lāottimo feeling che lega Max alla pista, le buone prestazioni della PU Honda in altura e una RB18 che, ormai, non sembra soffrire alcun tipo di curva.
INSABBIATI
Daniel Ricciardo sta diventando un caso e anche nelle dichiarazioni della vigilia, rilasciate oggi stesso in un piovoso paddock montano, lāaustraliano sembra del tutto incapace di comprendere cosa non funzioni nel suo rapporto con la MCL36. Ć un discorso di confidenza nei propri mezzi? Fiducia nella squadra? Filosofia progettuale di una scuderia che, comunque, Daniel conosce ormai da 18 mesi? CāĆØ qualche problema al telaio che sta usando il numero 3, con il dubbio che la scocca sia magari quella incidentata a Monaco? Insomma, le due corse in programma dovrebbero aiutare a scovare una risposta definitiva. Altrimenti, qualunque contratto in essere avrĆ i mesi contati.
IN SCIA
In una corsa priva di problemi e rallentamenti per Leclerc e Verstappen, a Silverstone la migliore delle Mercedes avrebbe comunque concluso ad una ventina di secondi dai due. Il che, da un certo punto di vista, risulta incoraggiante per le W13 e per lāintero reparto tecnico di Brackley, rinfrancato da un buon comportamento dei massicci aggiornamenti introdotti in Inghilterra.
Rimane da comprendere la bontà delle novità in un tracciato che richiede doti completamente diverse dalla stabilità nel medio-veloce. Hamilton e Russell guarderanno nuovamente al podio o dovranno stare attenti ai più veloci del centro gruppo?
A RUOTE FUMANTI
Charles Leclerc e Carlos Sainz. Il duello al quale nessuno dei tifosi ferraristi sperava mai di dover assistere; un duello che, invece, diventa quanto mai attuale grazie agli eventi che hanno condotto i due alla classifica attuale. I 40 punti recuperati dal madrileno nelle ultime quattro corse sono alquanto bugiardi, dato che solamente in Canada ā dove il confronto lascia il tempo che trova viste le penalitĆ di Leclerc ā Carlos ha dimostrato una velocitĆ simile a quella del monegasco. Altrove, il confronto puramente prestazionale ha sfiorato lāincontrovertibile, eppure Sainz punterĆ a rilanciare le proprie chance iridate giĆ a partire da Zeltweg, dove sbarca da fresco neo-vincitore, nel mezzo di tensioni fortissime fuori e, molto probabilmente, anche dentro alla Scuderia. Per la tranquillitĆ di tutti, allora, sarebbe veramente il caso che vincesse il migliore. Magari anche la gara, grazie ad una F1-75 che, sfruttando le doti di frenata, trazione e rapiditĆ nel trovare lāassetto giusto - giĆ venerdƬ in qualifica le vetture andranno in parco chiuso ā potrebbe dire la sua anche in Austria.
I SUSSURRI DEL PADDOCK
Lāultima controversia tecnica del mondo della F1 riguarda i fondi flessibili. O meglio, un loro preciso componente. Ascoltando quanto emerge da radio paddock, nel corso delle indagini tecniche riguardanti il porpoising la FIA avrebbe scoperto che due squadre ā si vocifera siano Ferrari e Red Bull ā sfruttino una flessione maggiore del previsto della tavola di ālegnoā sottostante alle monoposto. Per essere più precisi, il componente rispetterebbe le prove statiche della federazione nei punti di misura previsti dalle direttive tecniche, ma in movimento la porzione posteriore della tavola fletterebbe verso il basso, determinando un significativo vantaggio aerodinamico.
Si tratta di suggestioni corrette? Ferrari e Red Bull combatteranno allo stremo lāintroduzione dei nuovi controlli, previsti per il GP di Francia? CambierĆ tutto ai vertici delle classifiche senza il trucchetto o, come spesso accade, ci troveremo di fronte allāennesima situazione gattopardiana?